Cambiamento climatico causato dall’uomo: esamina direttamente le prove
Non partiamo da proiezioni o singole catastrofi, ma dalla domanda verificabile più semplice: che cosa è stato realmente misurato? Esaminiamo poi le possibili cause, l’attribuzione all’influenza umana e le conseguenze per gli eventi estremi.
Ciò che mostrano gli strumenti e le serie osservative.
Quali cause spiegano il cambiamento osservato.
Ciò che i modelli prevedono in base a ipotesi dichiarate con chiarezza.
Quattro domande, una alla volta
Ogni passaggio è autonomo. Nessuna conclusione successiva viene usata come prova per un passaggio precedente.
-
01Disponibile ora
Il clima sta cambiando in modo misurabile?
Le serie delle temperature globali ed europee e la concentrazione atmosferica di CO₂ sono tracciate direttamente dai dati pubblicati.
-
02Prossima sezione
I fattori naturali possono spiegare la tendenza?
Attività solare, vulcani e variabilità climatica interna vengono confrontati in base alla loro influenza misurata.
-
03Previsto
Come viene determinato il contributo umano?
Fisica, emissioni, schemi caratteristici di riscaldamento e confronti tra modelli forniscono linee di prova indipendenti.
-
04Previsto
Che cosa significa per gli eventi estremi?
Le tendenze di rischio a lungo termine e gli studi sui singoli eventi restano separati. Quando non esiste un’attribuzione, lo dichiariamo esplicitamente.
Un singolo evento non dimostra il cambiamento climatico
Un incendio boschivo, un’alluvione o una fredda giornata invernale non possono da soli dimostrare o confutare che il clima stia cambiando. La mappa in tempo reale mostra gli eventi. La sezione sul clima esamina serie a lungo termine e, quando disponibili, studi scientifici di attribuzione.
Ogni affermazione centrale resta verificabile
I grafici sono generati da dati versionati, non ricalcati da immagini.
Fonte, intervallo temporale, periodo di riferimento e ultimo valore sono riportati accanto al grafico.
Incertezza di misura, variabilità naturale e intervallo dei modelli non vengono mescolati in un unico numero.
Ogni serie di dati rimanda all’istituzione scientifica responsabile.